Secondo quanto riportato dal New York Times, Google avrebbe deciso di affidarsi al discusso ex banchiere Frank Quattrone per far fronte all’ offensiva portata avanti da Microsoft con l’ offerta ostile su Yahoo!. Continua »
La parola d’ordine è: “Pronti a tutto pur di non finire in pasto alla Microsoft“. Il motto in casa Yahoo è definito da mesi ma il braccio di ferro continua. L’ultima pensata del motore di ricerca di Jerry Jang è un accordo (molto vicino) con Aol, l’unità internet di Time Warner, per una fusione delle proprie attività internet e una partnership con Google per la pubblicità on line. Accordi che in caso andassero in posto consentirebbero a Yahoo! di contrastare l’offerta da 42 miliardi di dollari avanzata dalla società di Bill Gates.
Continua »
Niente da fare. Il matrimonio fra Microsoft e Yahoo non si farà.
Il consiglio di amministrazione di Yahoo, infatti, ha risposto duramente alla presa di posizione di Microsoft che ha imposto un ultimatum circa l’ accettazione della propria offerta: “La nostra posizione al riguardo non è cambiata: la proposta di acquisto deve riflettere l’ effettivo valore del gruppo Internet“. Al momento, dunque, l’offerta di Microsoft resta insufficiente.
Microsoft ha ufficialmente lanciato la sfida a Safari per iPhone. La società di Bill Gates ha annunciato che entro la fine del terzo trimestre verrà lanciato sul mercato un browser completo per navigare su Internet Explorer dal proprio cellulare.
Microsoft ha inoltre annunciato di essere già in trattative con Verizon, At&t, O2, Orange e Tata.
Ma non è tutto. Microsoft, infatti, ha annunciato che lancerà una nuova versione del proprio sistema operativo mobile, Windows Mobile 6.1. Quando? Molto presto. La data ufficiale ancora non c’è.
Non ci sarà un ritocco in alto dell’offerta di Microsoft per acquistare Yahoo. Si resta, dunque, su prezzo di trattativa inziale, ovvero 44,6 miliardi di dollari. A dirlo è stato il prestigioso quotidiano Wall Street Journal.
Continua »
Ottima iniziativa, quella del Ministero delle Pari Opportunità. Il 31 marzo sarà la ‘Web@lFemminile Day’.
Il sito di riferimento www.webalfemminile.it sarà attivo per 24 ore e al suo interno imprenditrici, casalinghe e studentesse potranno interrogarsi e confrontarsi sulla loro condizione.
Continua »
E’ un clone dell’iPhone lo strumento sul quale Microsoft punterà per fare soldi.
Continua »
Rupert Murdoch non acquisterà Yahoo e ha deciso di lasciare la strada spianata a Microsoft. “Non abbiamo alcuna intenzione di andare allo scontro con Microsoft, hanno molti più soldi di noi”, ha detto il magnate australiano parlando a un incontro con gli investitori di Bear Stearns a Palm Beach, in Florida, in relazione ad appetiti della sua News Corp per il secondo motore di ricerca online.
Continua »